Cercasi Susan disperatamente di Adelaide Cacace

Riceviamo spesso richieste da parte di famiglie che vorrebbero avere una ragazza alla pari madrelingua inglese .

Il concetto di ragazza alla pari è però spesso travisato in Italia e confuso con quello di tata madrelingua inglese o addirittura con quello di tata/colf madrelingua inglese .

Ma quali sono i tratti che caratterizzano e distinguono le due figure ?

La distinzione principale sta nel fatto che il rapporto con la ragazza alla pari è di tipo SOLIDALE basato cioè sullo scambio ; la famiglia offre vitto , alloggio , accoglienza e la ragazza ricambia occupandosi 4/5 ore al giorno, non di più, dei bambini e di piccole faccende domestiche , riceve per questo una paghetta che non supera i 250/300 € al mese , inoltre la giovane segue generalmente dei corsi di lingua nel proprio tempo libero .

Il rapporto con la tata madrelingua inglese è invece un RAPPORTO LAVORATIVO basato sulla valorizzazione economica di una prestazione professionale . La tata è inquadrata secondo il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico , si può arrivare  a lavorare fino a 50 ore a settimana , la tata è retribuita in misura adeguata tenendo conto dei titoli e dell’esperienza maturata .

La richiesta dell’inglese come lingua madre fa si che ci sia un grande squilibrio tra domanda di ragazze alla pari inglesi o americane e l’offerta, tale da rendere questa richiesta  più una vana chimera che un obiettivo raggiungibile.

Il piccolo rimborso spese suggerito dall’Istituto au pair non consente alle ragazze di pagarsi un corso di lingue tantomeno di pagarsi una pizza o un cinema , mentre le retribuzioni per le mother tongue possono anche superare i 30 € all’ora .

L’istituto alla pari è nato negli anni ’70 con lo scopo di favorire l’apprendimento linguistico e lo scambio culturale di giovani tra i 18 e i 26 anni garantendo a questi ultimi una accoglienza ed assistenza di tipo familiare, ma il cambiamento culturale dei giovani rispetto agli impegni di tipo lavorativo avvenuto negli ultimi quaranta anni ha fatto si che questo strumento diventasse obsoleto rispetto ad altre soluzioni di studio più garantiste (Erasmus, Comenius…) o soluzioni lavorative più remunerative.

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